Trentasei, articoli da segnalare

Due articolo usciti su Vivoumbria.it, di Luana Pioppi e Su Umbria24.it, di Massimo Colonna dove si parla di Trentasei, e di due presentazioni avvenute nei giorni scorsi.
Vivoumbria.it

Umbria24.it

Prossimi appuntamenti “36”

Segnalo i prossimi 3 appuntamenti di Presentazione di Trentasei “36”.

Giovedì 10 settembre, ore 21.00, a San Venanzo, presenterò, insieme al giornalista Rai Riccardo Cucchi, il romanzo “Trentasei”. Partecipare a un evento con Riccardo Cucchi, eroe insieme a Ciotti e Ameri delle mie domeniche preadolescenziali, costituisce un grande onore oltre che un grande piacere.

Venerdì 11 settembre, ore 18.30, Osteria N.13, Perugia. Direttamente nel cuore della città, a pochi passi da Palazzo dei Priori e dalla Fontana Maggiore. Ringrazio Fabio Barcaioli per avermi inserito nel programma “Aperitivo con l’Autore”.

Sabato 12 settembre, ore 18.30, a Sanfatucchio, insieme a Bruno Teatini (storico locale), a Elisa Bruni (Assessore al Sociale e all’Istruzione del Comune di Castiglion del Lago) e ai compagni dell’Anpi sez. “Brigata Risorgimento” presenterò il romanzo “Trentasei”. Un momento unico, sia perché il romanzo ripercorre un tratto di storia politica e sociale del Lago Trasimeno sia perché l’evento sarà organizzato presso il principale luogo di aggregazione di Sanfatucchio, il Bar Quadrifoglio.

Leggi tutto “Prossimi appuntamenti “36””

La presentazione di Trentasei – 36

E’ stato senz’altro uno dei momenti più belli e frastornati della mia vita. La presentazione di questo romanzo è stata qualcosa di unico, eccitante e spaventoso allo stesso tempo. Per qualche attimo mi ha ricordato il giorno di discussione della tesi di laurea. Ma lì sapevo già cosa avrei trovato, avevo il sostegno di un grande professore che mi aveva seguito per un anno nel percorso di ricerca ed elebaorazione, e già sapevo cosa pensava il controrelatore che avrebbe dibattuto il mio lavoro.

Leggi tutto “La presentazione di Trentasei – 36”

Ricevere Trentasei a casa

Per la spedizione diretta, già in questi giorni, potete scrivermi all’indirizzo di posta elettronica che trovate qui sotto, inserendo il vostro indirizzo postale. Nel giro di 3-4 giorni ve lo farò avere a casa. Se la spedizione è fuori Italia ci sarà bisogno di qualche giorno in più:

Leggi tutto “Ricevere Trentasei a casa”

Indizi su #trentasei #36

#Trentasei.Con queste 4 fotografie, voglio dare – per chi è interessato – alcuni indizi sulla ricerca effettuata e sul romanzo che ne è nato. Le prime tre sono fotografie di luoghi protagonisti di vicende storiche degli anni 20 (Panicale, Comune del Trasimeno, Borgo San Frediano a Firenze e il rione di Porta Sant’Angelo a Perugia). La quarta foto, molti già la conoscono, è la foto di uno dei protagonisti del romanzo, Mario Angeloni, che vivrà le intense giornate di questi luoghi, di quel momento storico e – ahinoi – molto molto altro.

Leggi tutto “Indizi su #trentasei #36”

Libro: Trentasei, di Luca Gatti

“36” è un romanzo storico.

Si tratta di un lavoro iniziato 4 anni fa e, di questi 4, due anni e mezzo sono stati di ricerche. Il romanzo abbraccia la Belle époque, l’avvento del fascismo e il primo antifascismo. Un arco temporale di circa 30 anni. Ecco qualche pillola. Nella prima immagine alcune vecchie bozze di copertina (opera di Rafaella Wang) e la definitiva, l’ultima in basso a destra. Nella seconda immagine un piccolo estratto da uno dei capitoli iniziali.

Leggi tutto “Libro: Trentasei, di Luca Gatti”

L’iniziativa franco-tedesca cambierà marcia all’Ue?

L’incontro e la proposta franco-tedesca di un Recovery Fund da 500 miliardi di euro, lunedì scorso, ha rotto lo schema di contrapposizioni degli ultimi mesi: paesi del sud più Francia, Belgio e Lussemburgo da una parte e paesi del nord, guidati da Olanda e Germania, dall’altro. Con una mossa politica che ha sorpreso, il governo di Angela Merkel ha abbandonato la linea dell’intransigenza verso qualsiasi forma di investimento e di debito futuro condiviso.

Leggi tutto “L’iniziativa franco-tedesca cambierà marcia all’Ue?”

Recovery Fund? (sintesi del) dibattito tra i deputati europei

L’incontro organizzato dal Parlamento Europeo, ufficio di Roma, il 20 maggio 2020 è stato un momento interessante per confrontare le posizioni dei gruppi parlamentari europei sulle ultime iniziative emerse, in particolare sulla risoluzione votata dal Parlamento Europeo a larga maggioranza e sulla proposta franco-tedesca di lunedì scorso. Dal dibattito sono scaturite con chiarezza le posizioni dei partiti politici italiani a Bruxelles. Ai rappresentanti dei gruppi si sono aggiunte inoltre Laura Agea, Sottosegretaria agli Affari Europei, e Irene Tinagli, Presidente della Commissione Affari Economici del Parlamento Europeo.

Il Sottosegretario Agea ha iniziato sottolineando l’ambizione del (Continua a leggere)

SkypeEuropa Weekly, 10-15 maggio 2020


Si conclude un’altra settimana non facile ma di grande importanza per l’Unione Europea. Il Parlamento Europeo ha votato, con 505 voti a favore, 119 contrari e 69 astenuti, una risoluzione in cui si chiede di avere un ruolo centrale nella gestione, nella progettazione e soprattutto nel come verrà finanziato il Piano di ripresa. Si tratta di un dato politico importante, poiché ora la Commissione Europea e il Consiglio Europeo (i capi di stato e di governo) dovranno prendere o meno in considerazione l’opinione dei deputati eletti a Bruxelles. È facile che ciò non avvenga, disattendendo, ancora una volta, il volere del Parlamento Europeo. E tutto per difendere gli interessi dei governi nazionali, più o meno dichiaratamente sovranisti.

Leggi tutto “SkypeEuropa Weekly, 10-15 maggio 2020”

Sven Giegold: cervello e cuore al Parlamento Europeo

Per capire chi è Sven Giegold si può raccontare un aneddoto che risale al 2012, un incontro in Commissione Affari Economici, al Parlamento Europeo. Durante un suo intervento, Giegold chiese spiegazioni su una frase trovata all’interno di una relazione di cui non capiva il senso. Il relatore del documento sorrise, e raccontò che era una frase priva di significato, inserita nel testo solo per capire chi veramente leggesse i documenti. Le risate imbarazzate di assistenti e deputati, (Continua a leggere)

Dopo Silvia Romano, chi sarà il prossimo?

Se non vogliamo fermare le tastiere, proviamo a pensare che i prossimi potremmo essere noi.

Quello che è accaduto a Silvia Romano ci riguarda tutti. Si può discutere e chiacchierare, come hanno fatto tanti, se sia stata costretta, cosa possa passare nella mente di una giovane ragazza in quei momenti, restare perplessi per le sue scelte e se sia giusto pagare un riscatto a dei terroristi. STOP!

Leggi tutto “Dopo Silvia Romano, chi sarà il prossimo?”

Una sola Europa. Buon 9 maggio

C’è Europa e “Europa”. In questi mesi, forse più che mai, ci stiamo chiedendo quale sia la vera Europa: quella che progetta un Fondo di investimento per rilanciare i paesi dell’Unione, senza distinzione di bilanci e debiti, o quella della Corte costituzionale tedesca, che in sostanza riflette la voce dei sovranisti del paese.

Dunque, quale Europa vogliamo? Per molti, come chi scrive, l’Europa è quella che festeggia i 70 anni della dichiarazione Schuman, ministro degli esteri francese che con la sua dichiarazione di apertura e di cooperazione europea, mise il primo, importante, mattone della Comunità Economica Europea e oggi dell’Unione. Da ricordare che l’intelligenza e la visione di Schuman fu (Continua a leggere)

Ok alla BCE, ma la Corte di Karlsruhe attacca (per primo il Governo tedesco)


Altra decisione storica attesa, anche se con importanti riserve. La Corte Costituzionale tedesca ha confermato la legalità del Quantitative Easing, l’operazione lanciata con forza da Mario Draghi nel marzo del 2015 e che ha di fatto chiuso le porte all’instabilità finanziaria dei governi nazionali dell’area euro (vedi l’Italia). L’inizio del Whatever it takes, del salvataggio a qualunque costo. Quella della Corte Costituzionale tedesca è una sentenza importante, l’ennesima, che si contrappone alle richieste di alcuni economisti e dei sovranisti di quel paese (oltre agli speculatori) convinti che non sia giusto sostenere il debito di alcuni paesi europei.

La decisione in apparenza(Continua a leggera…)