
Altra decisione storica attesa, anche se con importanti riserve. La Corte Costituzionale tedesca ha confermato la legalità del Quantitative Easing, l’operazione lanciata con forza da Mario Draghi nel marzo del 2015 e che ha di fatto chiuso le porte all’instabilità finanziaria dei governi nazionali dell’area euro (vedi l’Italia). L’inizio del Whatever it takes, del salvataggio a qualunque costo. Quella della Corte Costituzionale tedesca è una sentenza importante, l’ennesima, che si contrappone alle richieste di alcuni economisti e dei sovranisti di quel paese (oltre agli speculatori) convinti che non sia giusto sostenere il debito di alcuni paesi europei.
La decisione in apparenza(Continua a leggera…)





In un modo o nell’altro l’incontro dei 27 capi di stato e di governo dell’Ue che inizia oggi cambierà l’Europa. Già ora possiamo annotare due fatti importanti che scaturiscono dalle negoziazioni informali e dal clima del prevertice: uno positivo e l’altro negativo.
Se proviamo a ricapitolare i piani economici europee per rilanciare l’economia forse capiremo perché Salvini e la sua propaganda si concentrano sullo slogan “NO al MES”.
Molti italiani ed europei stanno approfittando della crisi per capire meglio come funzionino i meccanismi dell’Unione, quali siano le idee, i progetti e come si modifichino e si approvino le riforme.
Vorrei provare a sintetizzare
Stamattina non volevo scrivere niente; inizio a stufarmi di ricordare persone che mi hanno dato qualcosa e che ci lasciano. Ma da Luis Sepulveda ho ricevuto qualcosa d’importante.
D
Ci sono persone (poche per la verità) che inveiscono in continuazione contro: le regole, il governo, il capo del governo, l’Europa, contro il ministro, il virologo o il posto di blocco. E un mese fa protestavano perché non si poteva più uscire. Poi vado a vedere meglio cosa pensano nel loro profilo facebook e trovo la foto di Putin.
Il Professore Sergio Fabbrini è una persona che stimo moltissimo, uno dei più grandi europeisti e studiosi di Europa che conosca. Queste sono le righe del suo editoriale di oggi sul Sole24ore. Il suo ottimismo mi illumina sempre, anche quando, come in questo momento, il pessimismo sul futuro dell’Unione Europea tocca il suo apice.
Quando nel 2018, come Associazione Lo Scenario, e insieme alla giornalista e saggista Gabriella Mecucci, decidemmo di proporre a Emanuela Turchetti e alla Regione Umbria un Premio intitolato a Severino Cesari, pensammo di dover fare qualcosa per celebrare uno dei figli più cari della nostra terra. L’intento era, ed è, quello di ricordarne l’impegno intellettuale, il lavoro svolto negli anni e la passione di Severino per la ricerca di nuovi talenti.