Ok alla BCE, ma la Corte di Karlsruhe attacca (per primo il Governo tedesco)


Altra decisione storica attesa, anche se con importanti riserve. La Corte Costituzionale tedesca ha confermato la legalità del Quantitative Easing, l’operazione lanciata con forza da Mario Draghi nel marzo del 2015 e che ha di fatto chiuso le porte all’instabilità finanziaria dei governi nazionali dell’area euro (vedi l’Italia). L’inizio del Whatever it takes, del salvataggio a qualunque costo. Quella della Corte Costituzionale tedesca è una sentenza importante, l’ennesima, che si contrappone alle richieste di alcuni economisti e dei sovranisti di quel paese (oltre agli speculatori) convinti che non sia giusto sostenere il debito di alcuni paesi europei.

La decisione in apparenza(Continua a leggera…)

Covid-19: forse c’è una buona notizia per l’informazione (e per la democrazia)

Sta succedendo qualcosa di strano in rete. Per anni internet è stato il terreno di un’informazione anarchica, di fake news, chiacchiere tanto al kilo, articoli discutibili postati e ripostati, anche a distanza di anni, per avallare le tesi che non trovavano spazio nei media nazionali. Lo sa bene il M5S che della rete aveva fatto, soprattutto all’inizio, un baluardo di democrazia partecipata. Video che raccoglievano migliaia di visualizzazioni perché ben fatti, accattivanti, amichevoli e con personaggi marginali improvvisamente esplosi e diventati famosi nel giro di 2-3 anni. Di Battista e Di Maio su tutti. Ma anche i tre ex semi sconosciuti del sovranismo italiano: Borghi, Rinaldi e Bagnai, anonimi fino al 2011-12 e oggi tutti e tre famosi e seguiti da migliaia di follower, oltre ad essere ora ben pagati neo deputati o eurodeputati della Lega. Chi meglio di loro ha sfruttato la rete? (Continua a leggere…)

Debito Pubblico, Recovery Fund e…

Secondo il Fondo Monetario Internazionale il deficit europeo quest’anno raggiungerà 7/8%. Quello italiano toccherà il 10%, con un debito che dovrebbe oscillare secondo tutti gli analisti tra il 155- 165% del Pil. Una cifra incredibile ma messa oramai in conto da tutti gli analisti. Leggi tutto “Debito Pubblico, Recovery Fund e…”

L’elefantesca alleanza sovranista ha partorito il topolino matricida

Non ha superato i nove mesi di incubazione il fronte sovranista europeo.

Ricordarlo oggi sembra beffardo, ma solo pochi mesi fa aveva promesso di cambiare l’Europa, quella dei popoli e delle nazioni che si stimano e si rispettano. “Un’altra Europa”, “il buonsenso in Europa”, erano gli slogan di Matteo Salvini durante la campagna elettorale delle elezioni europee (2019). Leggi tutto “L’elefantesca alleanza sovranista ha partorito il topolino matricida”

Oggi, 23 aprile 2020, inizia il vertice che cambierà l’Europa.

In un modo o nell’altro l’incontro dei 27 capi di stato e di governo dell’Ue che inizia oggi cambierà l’Europa. Già ora possiamo annotare due fatti importanti che scaturiscono dalle negoziazioni informali e dal clima del prevertice: uno positivo e l’altro negativo. Leggi tutto “Oggi, 23 aprile 2020, inizia il vertice che cambierà l’Europa.”

Luis Sepulveda e il mio viaggio

Stamattina non volevo scrivere niente; inizio a stufarmi di ricordare persone che  mi hanno dato qualcosa e che ci lasciano. Ma da Luis Sepulveda ho ricevuto qualcosa d’importante.

Era il 1999 e, pochi mesi prima di partire per il viaggio che avrebbe cambiato la mia vita, lessi un’intervista di Luis Sepulveda, credo su La Repubblica. Leggi tutto “Luis Sepulveda e il mio viaggio”

Chi vince e chi perde dopo l’incontro dei 19 ministri delle finanze dell’area euro?

Di fronte ai risultati di questo negoziato è doveroso fare due premesse: la prima è che non si tratta di una partita di calcio, dove ci sono due contendenti e dove uno vince e l’altro perde. Quando si tratta di negoziati si cerca il compromesso migliore, tenendo a mente le armi che uno ha a disposizione e da dove si parte. La seconda è che siamo solo al primo tempo, poiché l’adozione del Recovery Fund è tutta da scrivere. Leggi tutto “Chi vince e chi perde dopo l’incontro dei 19 ministri delle finanze dell’area euro?”

Tutto chiaro!

Ci sono persone (poche per la verità) che inveiscono in continuazione contro: le regole, il governo, il capo del governo, l’Europa, contro il ministro, il virologo o il posto di blocco. E un mese fa protestavano perché non si poteva più uscire. Poi vado a vedere meglio cosa pensano nel loro profilo facebook e trovo la foto di Putin.

L’Unione Europea davanti alla crisi del #coronavirus

Il Professore Sergio Fabbrini è una persona che stimo moltissimo, uno dei più grandi europeisti e studiosi di Europa che conosca. Queste sono le righe del suo editoriale di oggi sul Sole24ore. Il suo ottimismo mi illumina sempre, anche quando, come in questo momento, il pessimismo sul futuro dell’Unione Europea tocca il suo apice.

Premio Severino Cesari: terza edizione

Quando nel 2018, come Associazione Lo Scenario, e insieme alla giornalista e saggista Gabriella Mecucci, decidemmo di proporre a Emanuela Turchetti e alla Regione Umbria un Premio intitolato a Severino Cesari, pensammo di dover fare qualcosa per celebrare uno dei figli più cari della nostra terra. L’intento era, ed è, quello di ricordarne l’impegno intellettuale, il lavoro svolto negli anni e la passione di Severino per la ricerca di nuovi talenti.