
Perché una biografia su Giaele Franchini Angeloni ?
Il lavoro è frutto di una ricerca portata avanti su documenti inediti, materiale emerso da un’indagine effettuata negli archivi spagnoli, italiani e francesi, e comprende circa 500 note storiografiche.
In particolare si sofferma sui due anni in cui l’antifascista romagnola ricoprì il ruolo di “Console” de facto a Barcellona (1937-39). Un ruolo apicale, una vera eccezione per una donna italiana. Una traiettoria umana e politica nuova, che vuole aiutare a indagare anni di grandi passioni e di altrettanta confusione.
Cruciale per la protagonista saranno la perdita del marito in battaglia, lo scontro interno al fronte repubblicano, l’affermazione militare del Generale Francisco Franco grazie al sostegno degli alleati Hitler e Mussolini (1 aprile 1939) e la caduta della Repubblica spagnola; prologo o preludio della Seconda Guerra Mondiale.
Grazie all’Assessore alla Cultura del Comune di Cesena Camillo Acerbi, che nell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo ha deciso di inserire questa presentazione nel proprio calendario di eventi. Grazie all’Istituto per la Storia della Resistenza di Forlì-Cesena, ad Antonio Tedesco (Direttore della Fondazione Pietro Nenni) e al Prof Maurizio Ridolfi (dell’Università della Tuscia) per aver presentato questo lavoro.